Informazione, Persuasione e Auto-ammirazione

“Björk sottolineò con la sua immancabile ironia che, in Svezia, tutti gli enti statali e comunali spendevano regolarmente somme colossali per produrre costose pubblicazioni patinate per un impellente bisogno di convincere la popolazione di quanto il lavoro che svolgevano fosse necessario e pubblicamente utile.

‘E il normale cittadino si congratula con se stesso per essere governato da persone tanto competenti’ disse Wallander.

‘Senza rendersi conto però che è lui a sostenere le spese’ aggiunse Rydberg. ‘Sono sicuro che ogni ente ha una sezione chiamata ‘Informazione, Persuasione e Auto-ammirazione’.”1

Non poteva essere detto meglio, amo la Svezia, amo le sue luci e ho intravisto parte delle sue ombre, è il paese che più mi appare sempe così, sospeso, tra utopia e distopia.

La costruzione stessa della società svedese, del suo Medelson, lo svedese modello a cui riferirsi per le scelte quotidiane, per sapere cosa mangiare, cosa bere, cosa fare nel tempo libero, come comportarsi in ogni situazione, è in qualche modo distopica e utopica allo stesso tempo.

Un disegno, un progetto per un’intera popolazione, per un intero Stato.

La cosa che più mi ha colpito della storia di Medelson è che abbia una vera e propria data di debutto in società: 1930. L’occasione è l’Esposizione Internazionale che si svolge a Stoccolma.

Una data spartiacque, dalla Svezia sporca e brutta e arretrata, alla Svezia pulita, bella e moderna, in una parola: funzionale. Funkis è la parola d’ordine, tutto deve essere funzionale al benessere della società.

1. Henning Mankell, Assassino senza volto, Tascabili Marsilio, Venezia 2010, Edizione Digitale


Bibliografia

  • The Stockholm Exhibition 1930
    Eva Rudberg The Stockholm Exhibition 1930 Stockholmia Förlag, Stockholm 1999 L’Expo di Stoccolma del 1930 è stato un vero e…
  • Made in Sweden
    Elisabeth Åsbrink Made in Sweden. Le parole che hanno fatto la Svezia Iperborea, 2021 … le parole che plasmano il…