blue bot – avvicinare i più piccoli alla robotica con luci e suoni

Le blue bot sono tra i primi robot con cui far interagire i più piccoli, dalla materna alle prime classi della primaria. Hanno l’aspetto di simpatiche api, a dire il vero le loro antenate bee bot, essendo gialle con righe nere erano decisamente più “apose”, la versione nuova “blue” ha il corpo trasparente. Questo da […]

Un orologio analogico, ma digitale, con Scratch, che segna l’ora esatta

Quest’attività mi piace e in genere diverte anche i ragazzi, vedere una loro creazione che segna l’ora esatta è qualcosa che li fa sentire bravi.
L’attività segue quella del moto dei pianeti, perchè ne riprende alcuni concetti in termini di istruzioni e di nozioni sul moto circolare.

Eppur si muove! Un modello del Sistema Solare con Scratch

Come si può realizzare un modello di un fenomeno? Se si utilizza un particolare strumento di modellazione ci saranno limitazioni al modello? Bisognerà sacrificare qualcosa? Fare ipotesi e avere intuizioni. Questo progetto si propone di aiutare i ragazzi a rispondere a queste domande e a trovare connessioni tra le materie e riuscire a tradurre in istruzioni le forze in gioco dei fenomeni. Il Sistema Solare con Scratch.

Il mio nome in codice

Attività unplugged passo passo per la costruzione del proprio nome in codice, un esempio che traina altre considerazioni, quali il concetto di algoritmo e i codici che troviamo nella vita di tutti i giorni, inteso come convenzioni quali l’alfabeto e il codice binario e inteso come codici univoci che servono a identificare cose o persone.

We-Lab, ovvero come avere un laboratorio in una normale aula non attrezzata

We-Lab sarà a Silea al Festival Smart Innovation, una soluzione interessante per riempire le aule di laboratori anche dove non ci sono gli spazi necessari. Lascio la parola a Paola Cirelli, già progettista della piattaforma ELLIE, che ha avuto esperienza diretta di We-Lab. WE-LAB: UN INCREDIBILE LABORATORIO DI SCIENZE Da tre anni collaboro con la […]

micro:bit – piccolo, divertente, luminoso, ricco di sensori, economico

micro:bit è un piccolo microcontrollore, poco più grande di una carta di credito, con 25 led programmabili singolarmente, due pulsanti che possono gestire 3 eventi (pulsante A premuto, pulsante B premuto, entrambi i pulsanti premuti), viene gestito anche l’evento “shake”, ovvero quando la schedina viene scossa. Già questo sembra abbastanza, ma c’è anche molto altro.