Un orologio analogico, ma digitale, con Scratch, che segna l’ora esatta

Quest’attività mi piace e in genere diverte anche i ragazzi, vedere una loro creazione che segna l’ora esatta è qualcosa che li fa sentire bravi.
L’attività segue quella del moto dei pianeti, perchè ne riprende alcuni concetti in termini di istruzioni e di nozioni sul moto circolare.

Eppur si muove! Un modello del Sistema Solare con Scratch

Come si può realizzare un modello di un fenomeno? Se si utilizza un particolare strumento di modellazione ci saranno limitazioni al modello? Bisognerà sacrificare qualcosa? Fare ipotesi e avere intuizioni. Questo progetto si propone di aiutare i ragazzi a rispondere a queste domande e a trovare connessioni tra le materie e riuscire a tradurre in istruzioni le forze in gioco dei fenomeni. Il Sistema Solare con Scratch.

Il mio nome in codice

Attività unplugged passo passo per la costruzione del proprio nome in codice, un esempio che traina altre considerazioni, quali il concetto di algoritmo e i codici che troviamo nella vita di tutti i giorni, inteso come convenzioni quali l’alfabeto e il codice binario e inteso come codici univoci che servono a identificare cose o persone.

Pixel Art – un evergreen scalabile per età e classe

La Pixel Art sembra un’attività molto semplice e a tratti infantile, ma con gli opportuni richiami ad altre materie può essere uno spunto per approfondimenti importanti anche per i più grandi.

Prima superiore: come applicare il pensiero computazionale ad una passeggiata in montagna

Come applicare il pensiero computazionale e che strumenti usare dopo la primaria e dopo la secondaria di primo grado?
Scratch si può usare con ragazzini di 14-15 anni?
Per rispondere a queste domande ospito e presento molto volentieri l’esperienza di “pensiero computazionale in classe” svolta all’ITTS Vito Volterra di San Donà di Piave coordinata da Morena De Poli.

Osservare l’albero – una lezione interdisciplinare

Una lezione sull’albero interdisciplinare.
Io credo molto nell’interdisciplinarità, trovo che la progettazione e l’osservazione interdisciplinare sia quello a cui tendere nelle varie esperienze di studio, da subito. Io amo molto il coding quando è legato all’esperienzialità e non fine a sé stesso.
Ho creato la mini-pubblicazione che trovate allegata al post come saluto per i miei ragazzi della quinta.